Aggiornamento Leva finanziaria (Margin Debt)

 

 

Aggiornamento del livello di leva finanziaria sul mercato azionario americano: MARGIN DEBT.
In sintesi possiamo dire che esso indica (in mld di dollari) quale sia l’importo dei prestiti richiesti dagli operatori finanziari per acquistare titoli sul mercato NYSE mettendo a garanzia i titoli stessi (cercate su google e troverete la spiegazione dettagliata). Va da se che se l’investitore è ottimista sull’andamento del mercato azionario sarà disposto da indebitarsi per acquistare azioni nella speranza che il rendimento che ne trarrà sarà superiore al costo del finanziamento. Purtroppo tale leva finanziaria ha l’inconveniente di aumentare le pressioni al ribasso in quanto nel caso di una discesa dei corsi azionari l’investitore venderà i titoli comprati a prestito per ripagare il debito contratto. Inoltre accade spesso che il contratto di finanziamento preveda la possibilità per il creditore di liquidare le posizioni qualora la quotazione scenda al di sotto di determinato valore scatenando un’ondata di vendite.

Il grafico seguente mostra l’andamento dell’indice S&P500 e il livello del Margin Debt. Si tratta della versione classica utilizzata per argomentare che il mercato ha raggiunto un picco e che è imminente un ribasso. Effettivamente, in valore assoluto, l’indice ha raggiunto un livello superiore a quello del 2000 e del 2007 (e sappiamo bene cosa è poi successo). Lo stesso indice azionario americano ha raggiunto un valore superiore a quello dei precedenti picchi.

magin debt 25 03 2014

Tuttavia trovo tale grafico incompleto. Nella semplice analisi dei valori si tralascia due variabili: – l’inflazione – la base monetaria . Per tenerne conto abbiamo rettificato l’indice azionario S&P500 dell’inflazione (nel ns caso CPI urban consumer) e notiamo (nel successivo grafico) che siamo in linea con il 2007 e sotto al 2000. In termini reali non vi è stato alcun guadagno (sia per chi ha investito nel 2000 che nel 2007). Aggiungo poi che le condizioni non sono le medesime del 2007 (vedi utili delle aziende americane superiori a quelli di 6 anni fa). Quindi sebbene il livello raggiunto dalla borsa Usa è quello del 2007 oggi è a più “buon mercato”.

Anche per quanto riguarda l’analisi del livello raggiunto dalla leva finanziaria consiglio di guardarlo sotto un’altra luce. A mio avviso il livello di indebitamento è rapportato alla quantità di moneta disponibile (motivo per il quale le varie istituzioni finanziarie hanno adottato politiche monetarie espansive per rendere più facile l’accesso al credito). Se applico tale ragionamento anche al Margin Debt e quindi lo rapporto alla massa monetaria (ho usato la base monetaria M2 americana) il grafico che ne scaturisce è il seguente.

magin debt rettificato 25 03 2014

Come potete notare il livello della leva finanziaria risulta essere al di sotto dei due precedenti picchi (2000 e 2007).

Per rendere ancora più reattivo l’indicatore ne abbiamo calcolato un’ennesima versione a cui abbiamo dato il nome di MD CLI. Anche in questo caso ci troviamo al di sotto dei picchi precedenti, ma rispetto alle indicazioni offerte dai grafici precedenti segnala un pericoloso avvicinamento al livello di allerta. Ciò non significa che sia imminente un ribasso dei mercati, ma si consiglia di operare con molta prudenza.

Margin debt MD CLI 25 03 2014

 

Saluti e buon investimento a tutti !!!


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Mauro Pizzini

Consulente finanziario da diversi anni svolge la propria professione in un istituto bancario del Nord Italia. Iscritto albo dei promotori finanziari ha conseguito la certificazione Efa (European Financial Advisor) nel 2009 ed Efp (European Financial Planner) nel 2015. Premiato come Top Specialist ai Pfawards 2016 collabora con la rivista Investors (http://www.investors-mag.it).

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