CALCOLO ORIZZONTE TEMPORALE MINIMO DELL’INVESTIMENTO


Qual è il corretto orizzonte temporale?

Volendo sposare la linea più prudente possiamo definirlo quello che consente, anche all’investitore più sfortunato (colui che ha investito nel momento che poi si è rivelato il peggiore), di recuperare il valore (nominale) dell’investimento.
Ma come calcolarlo per ogni asset o portafoglio?
Possiamo utilizzare due metodologie.
La prima (analisi Rolling dei rendimenti) prevede, partendo dalla serie storica delle quotazioni, di simulare più investimenti con una data di inizio diversa e con diverso orizzonte temporale (1, 2, 3, …,10, 15, X anni). L’obiettivo è quello di individuare per ogni asset class o portafoglio l’orizzonte temporale minimo che avrebbe consentito di recuperare il capitale investito.

Tale analisi, che può essere ripetuta per ogni asset class, richiede tuttavia:
• La disponibilità delle serie storiche ed un programma in grado di svolgere l’analisi Rolling anche su portafogli composti da una moltitudine di asset.
• L’assunto che quanto dedotto dall’analisi delle performance passate valga anche per il futuro.

La seconda metodologia consiste nell’uso di una formula statistica.
Si tratta di un test statistico denominato t-test di Student elaborato circa un secolo fa e che in finanza viene utilizzato per verificare se l’eccesso di performance di un gestore rispetto al benchmark o quello di una strategia di investimento rispetto ad un’altra sia statisticamente significativa (quindi indice di bravura e non di fortuna). Come accade quando si lavora con la distribuzione delle probabilità è necessario accettare alcune semplificazioni tra cui quella di lavorare con un livello di confidenza che prevede un margine di errore. È una premessa necessaria per evitare errati utilizzi dello strumento.

Lo strumento proposto in questa pagina può essere utilizzato per calcolare, dato un rendimento atteso e una data volatilità, il numero di anni necessari affinché il rendimento di un asset o portafoglio non sia inferiore a zero (che diventerebbe il rendimento minimo desiderato nello scenario peggiore).
Per farlo sarà sufficiente inserire nei campi del form i seguenti valori:

• Il rendimento medio atteso o storico
• La volatilità attesa o storica


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