La “nuova” penalizzazione della pensione anticipata

La “Pensione Anticipata” è stata introdotta nel nostro ordinamento dalla riforma Monti-Fornero a decorrere dal 1° gennaio 2012.

Si tratta di una nuova tipologia di prestazione con requisiti diversi rispetto alla “pensione di anzianità” vigente fino al 31.12.2011.

Il diritto alla pensione anticipata si perfeziona al solo raggiungimento di un requisito contributivo, prescindendo dal compimento di un’età anagrafica minima o dal raggiungimento della cd “quota” (somma tra età e contributi).

Nella nuova pensione anticipata il requisito contributivo varia a seconda del sesso ed è soggetto ad aumentare nel corso del tempo in relazione agli incrementi dell’aspettativa di vita, e che nel 2014 è:

– per gli uomini è pari a 42 anni e 6 mesi

– per le donne a 41 anni e 6 mesi

Quindi i lavoratori, purché raggiungano l’anzianità contributiva fissata nel tempo dalla legge, possono accedere a pensione anticipata a qualsivoglia età. E’ a questo punto che si introduce il concetto di penalizzazione.

Infatti, il lavoratore o la lavoratrice che, avendo maturato il previsto requisito contributivo, decidono di accedere a pensione anticipata ad un’età inferiore ai 62 anni, subiranno l’applicazione di una penalizzazione, ovvero di una riduzione percentuale dell’importo di pensione. La decurtazione riguarderà la sola quota di pensione calcolata con il sistema retributivo, quindi quella maturata entro il 31.12.2011. La quota di pensione relativa all’anzianità acquisita dal 2012 in poi non sarà penalizzata.

La riduzione della quota retributiva di pensione è dell’1% per i primi 2 anni mancanti ai 62 anni di età (laddove quindi si acceda a pensione a 60 o 61 anni) e del 2% per ogni ulteriore anno di anticipo rispetto ai 62.

Il limite di età dei 62 anni non è soggetto agli incrementi delle aspettative di vita introdotti a decorrere dal 1° gennaio 2013.

ESEMPI DI CALCOLO:

– quota retributiva di pensione 1.500 euro lordi (età 61 anni) = 1.500 – 1% = 1.485 euro

– quota retributiva di pensione 1.500 euro lordi (età 60 anni) = 1.500 – 2% = 1.470 euro

– quota retributiva di pensione 1.500 euro lordi (età 57 anni) = 1.500 – 8% = 1.380 euro


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Simone Favaretto

Simone Favaretto

Specialista in Soluzioni Finanziarie/Assicurative per Famiglie con Bambini. Consulente Certificato EFA. Sono un papà di un bambino che mi riempie di ambizioni, come quello di aiutare altri genitori che vogliono creare un salvadanaio per i propri figli.

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