S&P500: le aziende con più globalizzate soffriranno nel 1° trimestre del 2015?

Prendiamo spunto dall’ultimo Factset Insight (link) per analizzare lo stato di salute dell’economia americana.

La recente decisione della Fed di non aumentare a breve i tassi non ci ha sorpresi. Più volte abbiamo segnalato nei ns post e nella dashboard che l’economia americana sta rallentando e che alcuni driver che hanno spinto gli utili aziendali (buyback, compressione dei costi, oneri finanziari ecc) prima o poi avrebbero perso la loro efficacia. Un aumento dei tassi sarebbe possibile in un contesto in cui gli utili siano in aumento, ma l’attuale situazione non va in quella direzione. In un recente post avevamo segnalato che gli utili attesi nei prossimi trimestri erano stati rivisti al ribasso ed oggi FactSet ritorna sull’argomento analizzando l’impatto provocato dal super dollaro sui ricavi delle aziende americane.

Una soluzione sarebbe un aumento dei consumi interni, ma come evidenzia il grafico lo stipendio reale medio dei lavoratori americani è inferiore di circa il 7% a quello percepito prima della crisi (del resto la maggior parte dei posti di lavoro creati sono a tempo determinato e part-time e quindi meno remunerati) e questo pone seri dubbi sulla capacità delle aziende americane di mantenere il trend di crescita degli utili degli ultimi anni. Un problema serio per il mercato azionario a stelle e strisce che nel medio periodo è strettamente correlato a questa variabile economica.

stipendi USA reali

****************************

Il mercato è preoccupato circa l’impatto di un dollaro più forte sulla crescita economica globale, sulle vendite e gli utili delle società del S & P 500. Essendo le aziende dello S & P 500 globalizzate risentiranno maggiormente di tale situazione (minori vendite e minori utili)  rispetto a società  con una minore esposizione globale?

EPS vs SP500

La risposta è sì.

I dati relativi ai ricavi (in base ai dati dell’anno fiscale più recente riportato per ciascuna società dell’indice) possono essere utilizzati per analizzare l’esposizione geografiche delle vendite globali per tutte le società dello S & P 500. Per questa analisi particolare, l’indice è stato diviso in due gruppi: le aziende che generano oltre il 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti (meno esposizione globale) e le imprese che generano meno del 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti (più esposizione globale). Guadagni aggregati e tassi di crescita dei ricavi sono stati quindi calcolati sulla base di questi due gruppi. I risultati sono elencati di seguito.

Il calo stimato degli utili per l’S & P 500 è -4,8%. Per le aziende che generano oltre il 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti, il tasso di crescita degli utili stimato è 0,0%. Per le aziende che generano meno del 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti, il calo degli utili stimato è -11,6%.

Il calo delle vendite stimato per l’S & P 500 è -2,8%. Per le aziende che generano oltre il 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti, il tasso di crescita delle vendite stimato è pari a 0,6%. Per le aziende che generano meno del 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti, il calo delle vendite è stimato -10.2%.

proiezioni EPS

Per il primo trimestre, il settore energetico dovrebbe essere il settore con il maggior impatto sui guadagni e ricavi, in quanto il prezzo del petrolio greggio è quasi il 50% inferiore rispetto ai livelli di un anno fa.

Se il settore dell’energia fosse escluso dall’analisi il risultato sarebbe il medesimo?

La risposta è ancora sì.

Il tasso di crescita degli utili stimati per l’S & P 500 (ex-Energy) è 3,1%. Per le aziende (ex Energia) che generano oltre il 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti, il tasso di crescita degli utili stimata è del 5,9%. Per le aziende (ex Energia) che generano meno del 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti, il calo degli utili stimata è -1,3%.

Il tasso di crescita delle vendite stimato per l’S & P 500 (ex-Energy) è 3,2%. Per le aziende (ex Energia) che generano oltre il 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti, il tasso di crescita delle vendite stimato è del 4,1%. Per le aziende (ex Energia) che generano meno del 50% delle vendite all’interno degli Stati Uniti, il tasso di crescita delle vendite stimato è pari a 0,9%.

proiezioni EPS 2

Così, per le aziende dello S&P500 con una maggiore esposizione globale si prevedono minori risultati ed una minore crescita dei ricavi rispetto alle aziende con un’esposizione globale inferiore. Quando escludiamo il settore energia dall’analisi, le conclusioni rimangono le stesse.

****************************

 

Un ulteriore tassello che invita ad agire con prudenza e monitorare con attenzione l’evoluzione dei dati macro nei prossimi mesi.

Buona lettura e buon investimento a tutti.


Il contenuto del sito non puo’ in nessun caso essere interpretato come consulenza, invito all'investimento, offerta o raccomandazione per l’acquisto, la vendita, l’esercizio di una transazione o in generale l’investimento. Tramite il sito non avviene alcuna sollecitazione al pubblico risparmio. Questo sito, tutti i suoi contenuti, inclusi i Portafogli e tutti i contenuti vanno considerati esclusivamente come analisi indipendente dei mercati, svolta attraverso metodologie che non forniscono alcuna garanzia di profitto. In nessun modo e per nessuna ragione l’utente di questo sito può’ o deve considerare le indicazioni di analisi come sollecitazione all'investimento.

Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell' autore (che ringraziamo per la collaborazione) e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di RisparMIOamico, che rimane autonoma e indipendente. Vi invitiamo a prendere visione della sezione Informazioni Legali

RisparMIOamico

Una comunità di consulenti la cui missione è di condividere metodologie che possano aiutare il risparmiatore a gestire il proprio denaro per raggiungere i propri obiettivi di vita. Ci trovi anche su Telegram https://t.me/canalerisparmioamico

About Redazione RisparMIOamico 219 Articles
Una comunità di consulenti la cui missione è di condividere metodologie che possano aiutare il risparmiatore a gestire il proprio denaro per raggiungere i propri obiettivi di vita. Ci trovi anche su Telegram https://t.me/canalerisparmioamico

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.