Troppo ottimisti sti americani ??!! o qualcuno si sta rendendo conto che …

 

Vi è una merce che Wall Street ha sempre in abbondanza, “l’ottimismo”. 

Quando si tratta di aspettative sugli utili, le stime sono sempre superiori indipendentemente dalle tendenze dei dati economici (che come anticipato già un paio di mesi fa dal ns indicatore macro sono poi risultati inferiori alle previsioni di inizio anno). Il problema è che la differenza tra le aspettative e realtà è spesso ampia.

Non c’è dubbio che la redditività delle imprese americane è salita dai minimi da inizio recessione. La recente diminuzione di redditività aziendale può essere più di una semplice e temporanea battuta di arresto. Il problema con il taglio dei costi, la riduzione dei salari e i riacquisti di azioni proprie, insieme a una miriade di espedienti contabili, è che c’è un limite alla loro efficacia.

Con delle stime elevate e non un analista di Wall Street che si attende una recessione in  futuro, è solo questione di tempo affinché non si verifichi il prossimo grande ribasso.

All’inizio del 2012, era stato stimato che entro il 4 ° trimestre del 2013 gli utili per azioni avrebbero raggiunto i 106 dollari. Tuttavia il  2013 si è concluso a soli 100,20 dollari mentre l’economia non è riuscita a crescere come previsto. Eppure  le quotazioni delle azioni sono salite alle stelle grazie ai continui interventi da parte della Federal Reserve. E dall’inizio dell’anno le stime per la fine del 2014 hanno subito ancora delle revisioni al ribasso.

Come mostrato di seguito, l’S & P 500 tende a seguire la’andamento degli utili e i suoi picchi (mai ad anticiparli).
Attualmente però  di mercato è cresciuto ben prima degli utili attesi nel 2015. Inoltre, la deviazione dei proventi dal trend di crescita a lungo termine sono a livelli mai visti prima. Con i prezzi ben superiori alle aspettative, e le aspettative ben lontane dai valori storici è improbabile che tutto possa andare bene per molto tempo. Mentre molti suggeriscono che “questa volta è diverso” a causa della politica monetaria ultra-espansiva e dei bassi tassi di interesse, la storia suggerisce di essere cauti. 

Utili sp500 vs indice
Il bilancio magico

Ciò che è stato sorprendente è l’aumento della redditività aziendale, nonostante la mancanza di crescita dei ricavi. Dal 2009, gli utili dichiarati per azione delle società sono aumentati complessivamente del 250%. Questa è la più forte crescita post-recessione degli utili per azione (EPS – earnings per share) verificatasi nella storia. Tuttavia tale forte aumento degli utili non è dovuto dai ricavi delle vendite di beni e servizi che sono aumentati solo di un marginale 30% durante lo stesso periodo. 

sp500 earnings and sales 2009 2013

Per ottenere tale strabiliante risultato, nonostante la crescita dei ricavi piuttosto debole, le aziende hanno fatto ricorso alle seguenti armi:

  • riduzione dei salari
  • aumento della produttività
  • riduzione della forza lavoro
  • riduzione dei tassi e quindi degli oneri finanziari
  • riacquisti di azioni proprie.

Il problema è che ognuno di questi strumenti crea un miraggio di redditività che maschera la vera debolezza di fondo del contesto economico globale. Il problema, tuttavia, è che ciascuno degli strumenti utilizzati perdono efficacia con il passare del tempo.

Uno degli strumenti principali utilizzati dalle aziende per aumentare la redditività è stato il ricorso alla pratica del riacquisto di azioni proprie.

La realtà è essi creano un’illusione di redditività. Se una società guadagna 0,90 dollari per azione e ha milione azioni in circolazione ridurle a 900.000 aumenterà l’utile per azione a 1,00 dollaro. Le entrate non sono state incrementate, non un prodotto in più è stato venduto, ma è semplicemente magia. Tali attività non stimolano la crescita economica e non generano vera ricchezza per gli azionisti. Tuttavia esso forniscono la condizione necessaria per soddisfare Wall Street e fare felici i dirigenti.

Il deterioramento in corso degli utili è qualcosa che vale la pena guardare da vicino. Il recente miglioramento dei rapporti economici è probabilmente effimero a causa di un inizio molto lento dell’anno e del successivo recupero. La sostenibilità di tale piccolo aumento nei dati economici è di fondamentale importanza per capire se l’economia sta svoltando verso una crescita economica più forte. Tuttavia l’intenzione di aumentare la tassazione sui singoli individui potrebbe compromettere i consumi e quindi la ripresa. Questo rende le stime sugli utili eccessivamente ottimistiche e probabilmente costringerà ad abbassarle nei mesi a venire (con l’impossibilità di drogarli tramite i riacquisti di azioni proprie e i tagli dei costi come fatto, abusandone, fino ad oggi).

Ma qualcuno si è accorto di tale situazione ?

Forse !!

Nel grafico seguente riporto l’andamento dell’indice S&P500 e l’andamento del numero di azioni che compongo l’indice la cui quotazione è superiore alla loro media mobile a 200 giorni (che solitamente indica un trend di lungo periodo positivo).

Faccio notare che quando il numero di azioni la cui quotazione è al di sotto della media mobile a 200 gg è inferiore al 50% il mercato vira in negativo e che solitamente i due indici di muovono all’unisono. Tranne in questo momento.

Che qualcuno si stia defilando dal mercato consapevole della situazione sovraesposta ? Che sia il presagio per un imminente ribasso ?

Questo non è possibile saperlo, ma suggerisce di operare con cautela.

sp500 vs titoli sopra 200MM montly

Spero di avervi fornito qualche spunto di riflessione per leggere il mercato da un punto di vista alternativo.

E’ comunque affascinante notare come gli investitori tengono a dimenticare che i mercati si muovono in cicli non perpetui (nulla sale per sempre e nulla scende per sempre).

Quindi le tre regole da ricordare per investire sono:

Regola numero uno : ricordarsi che la maggior parte delle cose sono cicliche (salgono e scendono)

Regola numero due : ricordarsi che alcune delle più grandi opportunità di guadagno o di perdita si verificano quando le altre persone si dimenticano della regola numero uno

Regola numero tre: utilizzare un metodo/strategia di investimento che sfrutti le prime due regole

Buona lettura e buon investimento a tutti.


Il contenuto del sito non puo’ in nessun caso essere interpretato come consulenza, invito all'investimento, offerta o raccomandazione per l’acquisto, la vendita, l’esercizio di una transazione o in generale l’investimento. Tramite il sito non avviene alcuna sollecitazione al pubblico risparmio. Questo sito, tutti i suoi contenuti, inclusi i Portafogli e tutti i contenuti vanno considerati esclusivamente come analisi indipendente dei mercati, svolta attraverso metodologie che non forniscono alcuna garanzia di profitto. In nessun modo e per nessuna ragione l’utente di questo sito può’ o deve considerare le indicazioni di analisi come sollecitazione all'investimento.

Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell' autore (che ringraziamo per la collaborazione) e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di RisparMIOamico, che rimane autonoma e indipendente. Vi invitiamo a prendere visione della sezione Informazioni Legali

RisparMIOamico

Una comunità di consulenti la cui missione è di condividere metodologie che possano aiutare il risparmiatore a gestire il proprio denaro per raggiungere i propri obiettivi di vita. Ci trovi anche su Telegram https://t.me/canalerisparmioamico

About Redazione RisparMIOamico 219 Articles
Una comunità di consulenti la cui missione è di condividere metodologie che possano aiutare il risparmiatore a gestire il proprio denaro per raggiungere i propri obiettivi di vita. Ci trovi anche su Telegram https://t.me/canalerisparmioamico

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.